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Marsicovetere
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Marsico Vetere: tra storia e neve

Dominato dall'imponente Monte Volturino conserva intatta la sua tipica struttura medievale fatta di case in pietre, splendidi archi litici e numerose e ripide scalinate. Con i suoi 1037 m il paese è uno dei più alti della Basilicata.
 
Un documento del 1188 attesta che il primo insediamento urbano era costituito da un borgo nato intorno al castello, residenza del Signore Bartolomeo. Nel 1498 il paese fu donato a Giovanni Caracciolo col titolo di Principe. La Signoria dei Caracciolo perdurò fino al 1777 quando la comunità marsicovetrese riscattò il paese divenendo "Libera Università". Dopo il 1860 l'antico borgo fu funestato da ordate di briganti.
 
Monumento simbolo di Marsicovetere è il castello che presenta una singolare torre, due porte di accesso alla fortezza e un antico mulino a vento. Tra i palazzi signorili ricordiamo il palazzo Piccininni, un tempo residenza dei Caracciolo, il palazzo Tranchitella e i palazzi Ziella e Pascale forniti di portali in pietra locale, opera di scalpellini marsicovetresi che un tempo animavano il borgo lavorando nelle numerose botteghe.

La residenza della famiglia Rossi, un'antica dimora incastonata da inizio Ottocento nella roccia di Marsicovetere, costruita su tre livelli e circondata da giardini con veduta aerea sull'intera valle, è oggi adibita a Relais e permette al visitatore di respirare a pieno ritmo le atmosfere di un tempo. Il piano terra presenta ampi locali a volta, un tempo stalle, granai e cantine. L'androne centrale sviluppa la scalinata in pietra, dall'esclusivo disegno architettonico, che conduce agli antichi alloggi del piano nobile e ai giardini laterali. Il terzo livello, dall'accesso autonomo, si caratterizza per una torretta che funge da balcone panoramico sulla Valle.
 
Di rilevante interesse è anche l'antica residenza di campagna dei Principi Caracciolo, una massiccia costruzione con un cortile interno che sovrasta Villa d'Agri.
 
La Chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo è custode di una trecentesca Madonna lignea, dichiarata nel 2000 Madonna del Giubileo, e di una serie di tele settecentesche opera dei seguaci del Caravaggio. Interessanti sono pure il Convento di Santa Maria di Costantinopoli, sito ai piedi del centro storico e commissionato dal Principe Ettore Caracciolo nel 1575 al celebre architetto Donato Antonio Cafaro, e il convento di Santa Maria dell'Aspro, del Trecento, dove visse gli ultimi anni della sua vita Angelo Clareno, frate dell'Ordine dei Francescani, esponente di spicco degli spiritualisti. Abbandonato il borgo, proseguendo verso la vetta del Volturino, Marsicovetere regala al visitatori panorami mozzafiato sulla Valle, moderni impianti sciistici, una zona riservata al camping e aree pic-nic attrezzate.
 
Da non perdere la "Sagra del Prosciutto Marsicovetrese" il 15 di Agosto alle pendici del monte Volturino (piana Bramunto) e la "Sagra del Tartufo Scorzone e dei Vini Lucani", pure in Agosto, tra i vicoli del borgo.



 

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