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San Chirico Raparo
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San Chirico Raparo

Le Grotte e l'Abbazia di Sant'Angelo!

San ChiricoSull’origine del paese sono state formulate due ipotesi: la prima riconduce alla antica città di Polisandra in località Noceto, presso la fonte Puzzandrana, l’altra, invece, alla fondazione dell’abbazia basiliana di Sant’Angelo ai piedi del monte Raparo, la più accreditata è la seconda ipotesi, perché il toponimo di San Chirico Raparo deriverebbe dal greco San Quirico di Konya, santo venerato dai monaci orientali e martirizzato ai tempi di Diocleziano.

Mommsen, studiò il territorio di Spinoso e secondo lo studioso, qui sarebbe sorta Semunela, mansio tra la colonia di Grumentum e quella di Nerulum. In località Porcara, invece, sono stati rinvenuti una serie di vasi, ora conservati al museo nazionale della Siritide. Anche per il periodo medievale abbiamo testimonianze materiali, vasellame proveniente da fornaci nei pressi dell’abbazia.

Particolare interesse artistico ed architettonico è rappresentato dalle Chiese dei SS. Apostoli Pietro e Paolo (sec. XIX), S. Anna (sec. XVII), S. Maria della Natività (sec. XVI), S. Antonio (sec. XVI), Abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo (sec. X), situata in una suggestiva contrada alpestre, alle falde del Monte Raparo. Fondata nel sec. X da S. Vitale, è ricordata in documenti del 1085. Monumento nazionale dal 1927 è attualmente interessata da interventi di recupero e restauro con fondi statali. Il monumento è, inoltre, particolarmente arricchito da una grotta sottostante, sede del'antico Cenobio e decorata da concrezioni stalattitiche e stalagmitiche.

Fu un'antica curia del Re Ruggero, e in seguito, feudo dei Balvano, dei Chiaromonte e dei Sanseverino. Alla metà del Settecento San Chirico era uno sviluppato centro per le manifatture tessili, infatti nel paese esisteva un laboratorio per la tessitura del cotone e della ginestra. Nell'Ottocento San Chirico fu mandamento nella circoscrizione di Lagonegro e appartenente alla diocesi di Anglona e Tursi. Nel 1848 fu sede di un circolo costituzionale in cui si raccolsero le forze carbonare, e di un comitato insurrezionale che sancì un decennio di fermenti

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