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Guardia Perticara
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Guardia Perticara

Il borgo lucano più bello d'Italia!

Guardia PerticaraIl piccolo borgo di Guardia Perticara è situato in una zona di confluenza di due importanti fiumi l’Agri e Sauro, un tempo navigabili e zona di influenza Enotria, infatti dalla località San Vito, provengono corredi tombali del V secolo a.C e queste scoperte si sono rilevate fondamentali per la indagine sugli Enotri, popolo italico che abitò anche queste zone. Ma dagli scavi archeologici, sappiamo che il territorio di Guardia fu abitato ben prima degli Enotri, ci sono testimonianze che risalgono all’età del Ferro, e che confermano la presenza dell’uomo sin dai tempi più remoti.

La colonizzazione greca, ha interessato, indirettamente anche il territorio guardiese, poiché cade sotto l’egemonia della colonia greca di Siris, per cui ha subito una forte influenza magnogreca.  Le testimonianze materiali di un antico passato sono conservate presso il Museo Enotrio, sito nel Palazzo Montano, dove è esposta la mostra permanente. Il nome “perticara” , probabilmente, si riferisce alle pertiche longobarde (porzioni di territorio date ai coloni), il castrum perticari fiorisce in epoca medievale, resti di un castello sono visibili nella parte più alta del paese, da dove prenderà forma, poi, il borgo antico;  designato anche dai monaci basiliani come luogo sicuro e contemplativo, la presenza è confermata dall’utilizzo delle grotte in località Tempa, per riparo e raccoglimento spirituale, invece, nel X secolo d.C.  è attestata la presenza dei due asceti San Luca di Demenna e San Vitale, in località Turri sono stati rinvenuti i resti di un monastero, presumibilmente fondato da San Vitale.

Per la prima volta il nome di Guardia Perticara viene citato in un documento angioino, risalente al 14 maggio del 1306 e il feudo viene affidato a Giovanni Bitranto, nel XV secolo, invece, passa sotto l’egida dei Della Marra, signori di Stigliano. Guardia Perticara passerà poi nelle mani dei Carafa e nel XVIII secolo entrerà nel feudo degli Altavilla di Maratea. La bellezza architettonica del borgo è avvalorata anche dalla presenza di palazzi nobiliari, come Palazzo Sassone ex Castello, Palazzo Fanelli, Palazzo Guidone, Palazzo Caporeale. Subirà la devastazione di due terremoti, nel 1857 e nel 1980, il borgo sarà ricostruito con un’attenzione particolare al recupero della antica dimensione architettonica e artistica grazie all’attenta scelta di materiali da costruzione, la famosa pietra di Gorgoglione, che restituirà al centro la sua anima medievale.

Il piccolo borgo di Guardia Perticara è stato inserito insieme a Castelmezzano, Pietrapertosa, Venosa e Acerenza tra i borghi più belli d’Italia e nel 2011 è stata assegnata la Bandiera Arancione  ed ha ricevuto il marchio di qualità turistico-ambientale da Touring club Italiano. Il fascino del suo borgo ha fatto da sfondo anche a scene di film, qui è stato girato il film Cristo si è fermato ad Eboli e Basilicata coast to coast.

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