Privacy and Cookies


Anzi
I Paesi

Anzi

AnziAnzi è un borgo di origini antiche. Numerosi reperti, tra cui corredi funerari, vasi osci, greci e romani, una collezione di bronzi, terrecotte, cristalli, monete e medaglie testimoniano dell’antica presenza di Osci e Sanniti, che si spostarono dalle piane settentrionali a sud della penisola Italica, prima dell’arrivo dei Greci.

Sorta sul luogo dell’antica Anxia, in un’area abitata fin dall’età del ferro, in epoca romana Anzi fu un importante incrocio viario dalla costa tirrenica alla ionica, una “statio” lungo la Via Erculea che collegava Potenza con Venosa e Grumentum. Dalla caduta dell’impero romano conobbe una grave crisi.

Nel corso del Medioevo fu trasformata in una roccaforte dai Goti e successivamente fu occupata dai Longobardi. In epoca Normanna, divenne feudo dei Loffredo, a cui seguirono numerosi casati. Il conte d'Andria vi stabilì la sua dimora asserragliandosi in un ben munito fortilizio, che non resistette però, nel 1133, all’impeto incontenibile della conquista del re Ruggiero, capitolando poi una seconda volta nel 1191, quando aprì le porte all'imperatore Enrico VI.

Nel 1269 il tenimento di Anzi venne donato a Pietro de Ugot da Carlo I d’Angiò e successivamente ne ebbero l'investitura i Guevara, finché nel 1568 l'intero paese e contrade passarono in possesso dei marchesi Carafa di Belvedere. Soppressa la feudalità il 20 gennaio 1810, per ordine della Commissione feudale, il territorio di Anzi venne scorporato in varie proprietà. I Carafa rimasero Marchesi di Anzi solo nominalmente. La storia successiva non si discosta da quella dei territori circostanti che, dopo varie vicissitudini politiche e militari, furono annessi al Regno d’Italia, partecipando poi agli avvenimenti nazionali e internazionali della seconda metà dell’Ottocento e della prima del Novecento.

Nel 1997 è stata realizzata un’opera d’arte unica per la regione Basilicata. Si tratta di un Presepe Poliscenico stabile, ovvero una rappresentazione della vita di Gesù ispirata alla Storia, al Vangelo ma anche alla realtà lucana. Nella prima scena, quella dell'Annunciazione, si distingue uno scorcio di Calvello. Nella seconda, il Censimento, vi sono sullo sfondo i Sassi di Matera. Quindi il palazzo di Erode, seguito dall'annuncio dei pastori con Castelmezzano e le Dolomiti Lucane in bella vista. La grotta di Betlemme è stata ricavata da una roccia scavata nella fiumara di Anzi. Seguono la Strage degli innocenti, con alcuni scorci di Potenza ed il maestoso tempio di Gerusalemme con Gesù presentato a Simeone. E poi Nazaret, che è esattamente una riproduzione fedele di Anzi , con i suoi vicoli, le case realizzate sulla roccia e la chiesa di Santa Maria in alto.  E’  il quarto presepe poliscenico stabile più grande d’Europa. Tra i monumenti di rilievo ricordiamo: la chiesa di Santa Lucia, in stile romanico-gotico e la cappella di Santa Maria, con affreschi del tardo Cinquecento.

Dal 2008 è operativo il Planetario di Anzi, un osservatorio astronomico da cui è possibile scrutare i segreti del cielo. Il planetario di Anzi è aperto tutte le domeniche mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.30, per gli altri giorni bisogna prenotare al numero 3202236876.

Eventi & News