Privacy and Cookies


Cultura
Approfondimenti
Itinerari gps
I Paesi

Itinerari di cineturismo

Il Cineturismo in Basilicata: dalla ricerca agli itinerari

 
In Basilicata, a partire dagli anni ’50, sono stati realizzati più di quaranta film che hanno utilizzato gli innumerevoli paesaggi della regione come sfondo per storie neorealiste, film verità, cinematografia biblica, commedie, storie fantastiche. 
Una delle produzioni più recenti è “Basilicata coast to coast” di Rocco Papaleo, storia di una combriccola di musicisti che attraversano a piedi la terra lucana da una costa all’altra per raggiungere il festival musicale di Scanzano. Il film ha avuto un buon successo al botteghino ed ha ottenuto alcuni importanti riconoscimenti nazionali.
 
La Fondazione Eni Enrico Mattei di Viggiano, ente di ricerca che si occupa di indagini legate al turismo sostenibile, ha inaugurato nel 2010 un filone di ricerca sul cineturismo in Basilicata. 
Tale filone di ricerca nasce dalla consapevolezza che la realizzazione di un film, di una fiction o qualsiasi altro prodotto audiovisivo può apportare notevoli benefici in termini economici al luogo in cui essi sono girati, rappresentando un importante mezzo di promozione turistica dell’area. 
Con il termine cineturismo (film-induced tourism) si indica quella forma di turismo praticata da chi trascorre le proprie vacanze nei luoghi che hanno ospitato un set cinematografico. Esiste un’ampia letteratura straniera relativa agli effetti generati dal cinema o dalle fiction televisive sul turismo.  Il lavoro presenta l'analisi della letteratura esistente relativa alle tematiche del cineturismo e i risultati di un'indagine sul rapporto tra cinema e turismo, con un focus sulla Basilicata. 
Nello specifico, la ricerca, dal titolo “Le opportunità del cineturismo in Basilicata. Dal caso Basilicata coast to coats alla nascita di una film commission lucana” analizza i primi impatti turistici (e quindi anche economici) che il film “Basilicata coast to coast” ha avuto sul territorio. Lo scopo è quello di fornire un'analisi scientifica del fenomeno e delle sue ripercussioni sull'economia locale anche in vista della possibile realizzazione di una Film Commission della Basilicata. 
Lo studio ha monitorato gli effetti che la pellicola ha avuto sulla promozione del territorio e, in particolar modo, delle location utilizzate dal film, fino ad oggi marginalmente interessate dai flussi turistici. 
L’itinerario cinematografico, che proponiamo nelle sezioni successive, nasce dal successo del film e dal desiderio di tanti turisti di ripercorre il viaggio dei protagonisti. Come il film, è separato in primo e secondo tempo; due percorsi, uno da Maratea alla Val d’Agri e l’altro da Aliano a Scanzano Jonico. Due itinerari che racchiudono le più importanti tappe del film e pensati per essere percorsi in una giornata (a chi può, consigliamo di allungarli!). Ma ognuno può cominciarli e terminarli come vuole, magari partendo dalla costa e risalendo all’interno. Ad ogni tappa è associato un qr code che rimanda alla scena del film. Così, una volta sul posto, si può rivivere la magia di “Basilicata coast to coast”.
 
Primo Tempo                              Secondo Tempo