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Gli Eventi e le Manifestazioni in valle

 

 

In un viaggio che attraversa paesaggi e luoghi incontaminati, nel silenzio di una natura inesplorata, la Val d’Agri tra immagini e emozioni, odori e sapori  apre le sue “porte” e vi invita a scoprire i culti e il folklore, le sagre e le rievocazioni storiche che la caratterizzano. Un cammino che inizia in “un’oasi di pace” vicino le sponde del Lago del Pertusillo, a Spinoso, noto per una delle manifestazioni enogastronomiche più apprezzate della zona “Alla Ricerca dei Sapori perduti”( 12-13 Agosto) un viaggio, per i palati più fini, alla scoperta dei sapori di un tempo.  Buona cucina ma anche ricorrenze religiose, come la festa in onore di Santa Maria Maddalena il 21 e 22 luglio.

Da Spinoso ci spostiamo al paese dell’ingegnere-poeta Leonardo Sinisgalli, Montemurro, che con i suoi tanti oliveti, frutteti e pascoli offre al visitatore scenari di straordinaria bellezza come quello che si manifesta agli occhi del viaggiatore dal santuario della Madonna di Servigliano, dove sosta la sacra icona dalla seconda domenica di maggio al secondo sabato di settembre, quando in processione viene riportata in paese.

Ma Montemurro è anche patria del buon olio, dal sapore fresco e deciso. Ogni anno è possibile degustare l'olio "nuovo", appena uscito dal frantoio, in una frequentatissima sagra per le vie del borgo.

Da Montemurro passiamo alla piccola Pompei lucana, Grumento Nova, che nei festeggiamenti in onore dellaMadonna di Monserrato, comprendenti un pellegrinaggio sul monte l’ultima domenica di Agosto e il martedì dopo Pasqua, dona al turista la sua anima migliore. Ma a Grumento convivono da sempre sacro e profano: è ormai consolidata la Sagra del Vino, il nettare di Bacco, l’ultimo giovedì di Agosto. Oltrepassato l’Antico Acquedotto Cavour si arriva a  Sarconi luogo di produzione dei gustosi fagioli IGP.

 Alla “carne dei poveri” è dedicata, il 18-19 Agosto, una delle più importanti Sagre della Valle, l’unica in Italia dove si possa assaggiare il gelato al fagiolo. Non solo gusto ma anche vecchie usanze tramandate nel tempo come quella di accendere grandi falò, i “fucaruni”, in onore di San Giuseppe (18 e il 19 di Marzo). Il 26 maggio e il 15 Settembre si festeggia la Madonna di Montauro che nei mesi estivi sosta sul Monte Serra.

Proseguendo nel nostro viaggio troviamo Moliterno, cittadina balzata agli onori della cronaca nazionale per la produzione del Canestrato IGP, uno dei pecorini lucani più apprezzati e gustosi, celebrato in una rinomata Sagra organizzata in Agosto. Nel paese del “buon formaggio” non mancano le feste a carattere religioso, la più importante è quella della Madonna del Vetere, la prima domenica di maggio e l’8 settembre.


madonna_di_viggiano_SMALLPassiamo ora a Viggiano, paese di Maria, della Musica e del Buon Vino.  Il culto per la Madonna Nera vede nell’arco dell’anno due momenti celebrativi di grande suggestione: la prima domenica di maggio la statua è portata in processione nella cappella del Sacro Monte, a 1723 m di altitudine, tra cinti e musiche della tradizione, per tornare in paese la prima domenica di Settembre con una altrettanto commovente cerimonia. Tra “musica popolare e musica colta” non potevano mancare, nella “città dell’Arpa”, eventi straordinari come la rassegna dell’Arpa viggianeseViggiano Jazz e il Concorso internazionale di flauto “Leonardo del Lorenzo”. Infine, sulla scia della rassegna nazionale “Calici di Stelle”, organizzata dal Movimento Turismo del Vino, Viggiano propone agli appassionati del nettare di Bacco “Vino sotto le stelle”, una due giorni di degustazione del Doc Terre dell’Alta Val d’Agriche si ripete ogni anno in Agosto.
Manifestazioni in grado di restituire i sapori più genuini della tradizione lucana sono quelle organizzate aMarsicovetere: la sagra del “Tartufo scorzone” e quella dedicata al famoso prosciutto locale che si svolge il 14-15 Agosto sul Monte Volturino. Nello stesso periodo si festeggia la Madonna dell’Assunta (13-14 di Agosto) mentre il 20 di Maggio è la volta del patrono S. Berardino.

Proseguendo incrociamo Tramutola, terra di acqua e di verde, che festeggia due volte l’anno la sua protettrice, laMadonna dei Miracoli, il 17 Maggio e l’ultima domenica dello stesso mese quando la statua è portata in processione su una barca di rose, a memoria dei tanti emigranti che a questo mezzo di trasporto affidarono le loro speranze per un futuro migliore.
Ma Tramutola è anche terra di gustose castagne, a cui dedica a fine Ottobre la Sagra della “Castagna Munaredd”. A Paterno ricordiamo il 16 luglio la “Festa della Madonna del Carmine” , patrona del paese, e laSagra del Cavatello, tradizionale formato di pasta fatta a mano. Infine Marsico Nuovo, che festeggia il 26 Agosto, con un meraviglioso spettacolo pirotecnico, il patrono San Gianuario. Di notevole fascino la rievocazione storica“Passeggiando nella storia. Marsico Medievale” (21 Agosto)  a ricordo della storica visita di Tommaso d’Aquino sul finire dal 1273. Il sontuoso corteo, la rappresentazione storica, il torneo degli arcieri delle cinque contrade, gli spettacoli di sbandieratori, archibugieri, musici, saltimbanchi e spadaccini, le ambientazioni medievali e le antiche locande con i piatti tipici tradizionali riportano la città al suo antico splendore. Degni di nota sono pure il “Festival degli Artisti di Strada” (24 Agosto) e “Scopriamo la montagna”  il 15 agosto nel parco naturale “Fontana delle Brecce”.